17/04/12

Io non ti lascerò mai ... !!





Una storia d'amicizia e d'amore. Protagonisti due cani. Un labrador maschio viene ferito da un'automobile mentre sta attraversando la strada a Los Angeles. Con lui c'è un'amica, una compagna di vita, che di fronte alla situazione rimane a vegliarlo. Così l'hanno trovata i volontari del Los Angeles County Department of Animal Care and Control: vicina all'amico, senza mai abbandonarlo. Ora la femmina, a cui è stato dato il nome di Grace, è stata portata in un canile in attesa di essere adottata da una famiglia, mentre l'amico è stato affidato alle cure dei veterinari.


31/03/12

Cagnolina prende il treno per raggiungere la fidanzata del suo proprietario




È una storia quasi incredibile, ma vera, quella che ha visto protagonista una cagnolina di Arezzo, di nome Pamela. La cagnolina, infatti, ha preso il treno da sola per andare da Arezzo a Bologna, città dove abita la fidanzata del padrone. L’uomo, che invece abita nella città toscana, sabato scorso ha perso di vista Pamela, mentre la portava a passeggio.

Disperato, ha messo i volantini con la foto dell’amato animale in mezza città. La cagnetta, invece, era su un treno diretto a Bologna. Forse aveva a memorizzato il percorso fatto tante volte dal padrone per andare a trovare la fidanzata. Ed è incredibilmente salita sul convoglio giusto. La cagnetta è stata notata, all’altezza di Firenze, da addetti delle Ferrovie, che dopo aver appurato che Pamela era da sola e non al guinzaglio, tramite un microchip sono riusciti a risalire all’identità del padrone e a riportarla ad Arezzo sana e salva.

(Fonte LaZampa.it)



27/03/12

La storia di Mr. Gibbs, un cagnolino che tiene in vita una bimba di due anni



Alida Knobloch è una bimba americana di 2 anni affetta da una grave malattia, che la obbliga ad utilizzare una bombola d’ossigeno per respirare.
Spostarsi con la bombola le sarebbe impossibile e ciò la obbligherebbe a non potersi muovere. Per fortuna in suo aiuto è venuto Mr. Gibbs, un cagnolino che la segue ovunque vada, trasportando per lei il pesante fardello che la tiene in vita.
L’animale è stato addestrato per svolgere il delicato compito assegnatogli e indossa una pettorina alla quale sono attaccate due bombole d’ossigeno collegate ad Alida. Tra i due, manco a dirlo, è nata una incredibile simbiosi. La piccola Alida è affetta da iperplasia neuroendocrina dell’infanzia, una rara patologia che le impedisce di respirare correttamente, obbligandola al continuo supporto della maschera d’ossigeno, che può togliere soltanto quando fa il bagnetto.
Ai genitori della piccola sono venuti incontro i medici del Gwinnett Medical Center, in Georgia, che hanno fornito loro l’animale.
I cani vengono ormai addestrati per venire in aiuto di persone affette da tantissime patologie, diventando per i padroni essenziali supporti nella vita quotidiana. E’ il caso di Mr. Gibbs, ma anche di Byron, il Labrador Retriever capace di assistere la sua padrona disabile nel compiere le azioni più impensabili, come rifare il letto o prelevare denaro dal bancomat.

01/03/12

La cagnolina che ha commosso l'Argentina

Storie di animali dal comportamento umano? No, si tratta semplicemente di “animali” e delle loro azioni incondizionate.
L’affetto di un cane può aiutarti in un momento difficile della vita e le fusa di un gatto rilassarti dopo una brutta giornata di lavoro, ma spesso un animale può addirittura salvarti la vita.
Una neonata di Abasto, a 50 chilometri da Buenos Aires dovrà essere per sempre riconoscente ad una cagnolina che l’ha salvata da una morte certa.
La piccola era stata abbandonata tra i rifiuti di una baraccopoli argentina a pochi giorni dalla nascita. La madre, quattordicenne, l’aveva abbandonata dopo averla data alla luce in una campagna vicina.
La China, eroina a quattro zampe, aveva scovato il piccolo cucciolo d’uomo tra i rifiuti e dopo averlo preso con i denti, senza procurargli il minimo graffio lo aveva condotto per svariati kilometri fino alla sua cuccia. Qui, la cagnolina ha adagiato la bimba tra gli altri cuccioli e se n’è presa cura fino al mattino seguente, riscaldando il piccolo corpicino per tutta la notte.
L’indomani, il contadino Fabio Anze, nonché padrone di La China, si ritrova dinanzi una scena che stenta a credere. Tra i cuccioli ce n’è uno in più, ma si tratta di una neonata. L’uomo dice di aver sentito dei vagiti umani e insospettito si sarebbe recato presso la cuccia del suo cane, dove ha fatto l’incredibile scoperta. Chiamata la polizia, la bimba dal peso di quattro kilogrammi, è stata immediatamente portata all’ospedale pediatrico di La Plata, dove sono state confermate le buone condizioni di salute.
La madre naturale ha dovuto rispondere dell’accusa di abbandono di minore, mentre quella “adottiva”, senza nemmeno saperlo è divenuta la cagnolina che ha commosso l’Argentina

11/02/12

TU HAI UN FIGLIO?


Una poesia che merita una grande riflessione sulla caccia, sul bracconaggio, sulla vivisezione, sugli allevamenti degli animali da pelliccia e su tutte le atrocità subite dagli animali, resa pubblica da A.L.F. Fronte Liberazione Animale Italia.


  
Tu hai un figlio?
Questo è il mio..
Guardalo bene..
Forse il giorno che lo indos...serai, mangerai o gli sparerai..
potresti riconoscerlo....
Tu ami tuo figlio?
Io si...
Questo è il mio.
E' la mia vita e farei tutto per lui....
Tu puoi lottare, urlare e difendere tuo figlio?
Io no...
A me non resta che guardare....
Io potrei urlare ma nessuno farebbe caso alle mie urla di dolore...
Potrei lottare ma le mie forze non sarebbero sufficienti...
Le mie lacrime per lui sarebbero invisibili..
Questo è mio figlio...
Ora lo conosci....
Quanto lo amo?
Quanto soffro per lui?
Tu sei madre... non dovresti fare queste domande.





09/02/12

Il cerbiatto e il cervo (favola di Esopo)




Un bellissimo cerbiatto dal manto scuro e con delle stupende macchioline bianche sul dorso viveva con la sua famiglia in una meravigliosa foresta con un ricchissimo sottobosco che offriva cibo in abbondanza. Il cerbiatto ammirava il suo caro babbo e desiderava diventare grande e forte proprio come lui aspettando con ansia che gli spuntassero finalmente le stesse lunghissime corna che tutti invidiavano al suo genitore. Nell'impazienza di quel momento egli seguiva costantemente il grosso cervo cercando di imitarlo in ogni cosa.

Durante un bel mattino di fine inverno, mentre il grande cervo brucava tranquillo le foglie dei cespugli più bassi in compagnia dell'inseparabile figliolo, un possente ruggito squarciò il silenzio della foresta. Era un leone! Il cerbiatto sconcertato osservò il suo babbo e, con enorme stupore scoprì che questi tremava come un fuscello al vento. Sì, il suo venerato papà aveva paura! Come era possibile? Ma prima ancora che egli potesse chiedergli spiegazioni il cervo gridò al figlio: "Corri!" e si lanciò in una velocissima fuga. Il cucciolo obbediente lo seguì con le lacrime agli occhi per la vergogna e la delusione.

Quando finalmente si fermarono il cervo si avvicinò al figlio e scorgendo il suo pianto gli parlò con voce dolce: "Piccolo mio, questa paura che tu disprezzi ci ha salvato la vita. Quel leone non avrebbe avuto pietà di noi e ci avrebbe sicuramente sbranati se non fossimo fuggiti. A volte bisogna ingoiare il proprio orgoglio e sapersi arrendere di fronte a chi é più forte di noi. Questo significa diventare adulti e saggi."

Quelle parole consolarono il cerbiatto. Adesso ammirava ancora di più quel suo babbo che non aveva esitato a dimostrarsi un fifone rischiando di perdere la stima del figlio pur di salvargli la vita. Questo era il vero coraggio.


"Nella vita serve più coraggio
per rinunciare ad affrontare persone più forti e prepotenti,
piuttosto che per accettare sfide inutili e violente"



20/01/12

COSETTA

La carissima Diana Bruna, autrice del blog "Quella luce di luna",  ha dedicato una poesia alla sua piccola cagnolina Cosetta, (per gli intimi Titti)  e con grande emozione riporto di seguito il suo messaggio e la sua poesia corredata da bellissime foto.





La mia Cosetta ho ormai sette anni, ma è rimasta come fosse cucciola, infatti i suoi comportamenti sono proprio da cucciolotta. Il suo più grande piacere è quello di fare da baby sitter, infatti lei è stata la seconda mamma di molti dei miei gatti ed anche ora se sente un miagolio corre pronta per vedere se non è il caso di fare da mamma....A volte però qualche gatto approfitta della sua troppa bontà....








Il suo sguardo è umano ed a volte quando mi guarda fisso negli occhi provo una struggente tenerezza.


COSETTA

   Mi guardi, Cosetta,
piccolo chicco di bruno caffè.
Chissà quali cose
col dialogo muto vuoi dirmi.
Mi segui e mi guardi,
in attesa
che allunghi la mano
e accarezzi
la zampa che porgi.
Chissà se comprendi
lo scorrer del tempo.
Chissà se tu provi
umane emozioni.
Forse il dolore
tu sai che cos’è.
I tuoi occhi
che tristi mi seguono,
se sol mi allontano
un momento,
san dire, in silenzio,
il timor che non possa
tornare.
Tu, filo d’erba
nell’ immensa natura,
per me sei più grande
di grande sequoia.
Tu, dal colore di tenebra,
piccolo chicco di bruno caffè,
fissando i miei occhi,
sai farmi capire mille cose
che sanno stemprare
ogni triste pensiero.