29/12/11

PERU' SECONDA PARTE

Ritorna la nostra carissima amica Nella Crosiglia con questa seconda dedica per il piccolo Perù, una gazza bianca e nera che ha saputo donarle tanta gioia nel breve periodo trascorso all'interno del suo giardino.

E' un ricordo che lascia tanta tristezza ma anche un dolce sorriso ... 

Buona lettura!  


E' Natale, almeno quasi, e forse solo ora, trovo il coraggio di scrivere qualche riga su Perù. Non so se lo ricordate, ma Perù era una gazza  bianca e nera, trovata per strada  forse caduta dal nido, investita e piccolissima. Quell' "era" già vi fa pensare che ora non è più . E purtroppo è così. Perù è morto nel lontano agosto, ma pur essendo così piccino ancora ed indifeso, era diventato la mascotte della casa. Perù era una creatura di Bryan, il nostro house-boy  e con lui aveva un comportamento diverso che con qualsiasi altro. Lo cercava, gli si posava ovunque, lo seguiva, sempre mantenendo il suo caratterino già autoritario e desideroso forse anche di libertà condizionata.

Purtroppo Perù aveva dei problemi, che, non erano i soliti che si sviluppano quando si ha difficoltà a nutrire un piccolo di volatile. Non aveva mai fatto preoccupare nessuno per il cibo, anzi, assaggiava tutto ed era famelico. Ricordo, quando piccolissimo voleva essere imbeccato 10, 20 volte al giorno e ci chiamava con quel pigolio strano, ma risoluto. Tutto andò bene fino alla fine di luglio, anche se il piccolo dimostrava qualche segno di mancanza di equilibrio nel volo, sbandando a volte miseramente. Ci accorgemmo che un' ala aveva avuto una piccola frattura nella parte alta  ed una remigante non funzionave bene, causata forse o dalla caduta o dall'investimento. Non ci preoccupammo più di tanto, non era piacevole, a volte vederlo sbattere contro un muro, o trovare difficile stare per molto tempo in equilibrio su di un ramo, ma aveva la sua voliera, quindi sarebbe stato per sempre un sedentario. Il caldo estivo si faceva opprimente, eppure avendo una tenda che copriva la voliera durante il giorno, ci parve che la piccola gazza, soffrisse molto il caldo. A nulla valsero i suoi bagni nella sua vasca  e decidemmo, nelle ore torride di spostarlo in un sottoscala all'ombra. Le altre gazze che volavano intorno erano bellissime e più o meno potevano avere la sua stessa età. Ma il nostro piccolo, restava sempre piò o meno piccolo, senza dubbio inferiore agli altri. Spellava con facilità soprattutto nel becco e sulla testa  e dopo un rapido consulto, lo riportammo nella sua voliera.

Ma il povero Peù mangiava meno, nelle ore di " libertà" volava poco, per poi camminare soltanto, sempre allegro dietro tutti curiosando in casa e beccando il povero Budzmann ( il mio spinone) suo compagno di giochi. Un sera di inizio settembre non lo vedemmo bene, la corsa non era più tale, ma vagava sperduto e con fatica. Ci guardava con quegli occhietti neri, incapace di farci i suoi soliti dispetti. Era quasi immobile. Fermo sul prato, spostandosi in equilibrio da una zampina all'altra. Bryan ed io ci guardammo, sapevamo che, malgrado i nostri sforzi, era arrivato alla fine. La  mattina dopo lo trovammo con le ali aperte nell'acqua della sua voliera. Morto. Non so dirvi come un essere così piccolino potesse far sgorgare così tante lacrime a tutti noi. Il suo compagno di giochi, Budzmann, guardava stranito la voliera vuota. Lo cercava sul prato, nelle stanze. Ma il piccolino, finalmente era volato via dritto come un fuso, su quelle nuvole del cielo, che aveva finalmente raggiunto senza ormai nessun impedimento. Solo dopo mesi riusciamo a guardare quella voliera vuota che non contiene più nulla, se non quella piccola presenza costante, che ci sforziamo ancora di vedere, con quegli occhietti furbi e teneri che ci guardavano dritti, mentre si divertiva a giocare con le nostre teste o le nostre spalle. Arrivederci, caro amico mio, non ti dimenticheremo mai!

Nella Crosiglia





11 commenti:

riri ha detto...

Grazie per questa storia d'amore Nella..un abbraccio e che l'anno nuovo possa far posare nel tuo giardino ancora tantissimi uccelli..

Un buon anno 2012, migliore per tutti noi a te dolcissima Antonella ed ai tuoi amici:-)

Nicolanondoc ha detto...

Buon anno 2012:-)

nella ha detto...

Carissima RIRI, un felice anno nuovo e che qualsiasi uccellino si posi nel mio giardino sia sano e possa volare lontano... Magico 2012 , caro NICOLANON DOC...

Costantino ha detto...

Una bellissima storia,sono contento di tanta sensibilità e di tanto cuore.

Costantino ha detto...

Una bellissima storia,sono contento di tanta sensibilità e di tanto cuore.

Antonella Riviello ha detto...

Grazie Riri, sono passata da te poco fa ... finalmente un pò di relax serale! Un bacio!

Antonella Riviello ha detto...

Grazie Nicola, buon anno anche a te e a Riri... ti ho lasciato gli auguri, sono arrivati sul tuo blog? Lo chiedo perchè molto spesso non riesco a lasciare commenti! Grazie ancora!

Antonella Riviello ha detto...

Grazie anche a te Costantino per la visita ed un augurio che questo nuovo anno porti tanta pace e serenità! A presto!

Antonella Riviello ha detto...

Un abbraccio anche a te Nella cara ... tutti noi mandiamo un bacino al piccolo Perù ed un abbraccio a te! Grazie per questa testimonianza di amore!

Antonella Riviello ha detto...

MI RACCOMANDO ALLA CARA NELLA E AL CARO ALDO DI RITIRARE IL PREMIO RACCONTO DEL CUORE CON COPIA+INCOLLA!!!! GRAZIEEEE

RobbyRoby ha detto...

Le storie di Nella sono sempre super. Sono storie belle che emozionano.